Fasano – Alla fine del concerto, un lunghissimo applauso del pubblico ha ripagato l'Ukrainian Chamber Orchestra dei tanti chilometri percorsi per esibirsi a Fasano. Infatti il concerto che si è tenuto ieri sera, giovedì 14 marzo nel Teatro Kennedy di Fasano ha visto un’esibizione di altissimo livello dell’ l'Ukrainian Chamber Orchestra che hanno accompagnato il Fabrizio Meloni come solita.
L'Orchestra da Camera Ucraina, fondata nel 1996 da Bohodar Kotorovych, illustre violinista russo, scomparso nel luglio del 2009, ha come caratteristica predominante l’essere composta esclusivamente da strumenti ad archi: primi e secondi violini, viola, violoncello e contrabbasso. Dalla scomparsa del fondatore, l'orchestra è guidata dall'ucraino Valeriy Sokolov, classe 1986, il più talentuoso violinista della sua generazione.
Fabrizio Meloni, primo clarinetto dell'Orchestra del Teatro della Scala di Milano, ha esaltato il pubblico di Fasanomusica per la sua bravura.
Il programma, diviso in due parti, ha visto l’orchestra iniziare con “F. Mendelsshon: Sinfonia per archi n.10 in si minore, per poi continuare con “C.M. von Weber: Op. 34 per clarinetto ed archi”, dopo la pausa si è ripreso con “J.S. Bach: Concerto Brandeburghese n.3 in sol magg. BWV 1048”, “I. Stravinskij: Concerto in re per archi”, per concludere in fine con ”R. Bellafronte: Frontiere – fantasia per clarinetto e archi”. Dopo il lungo applauso del pubblico, un intenso bis di oltre 10 minuti ha chiuso la serata.


