Fasano – A Palazzo di Città hanno tirato un sospiro di sollievo: l’Anac alla quale la ditta fasanese Vinci N&G aveva richiesto un parere di precontenzioso che se accolto avrebbe potuto bloccare per alcuni mesi, ha dichiarato inammissibile il ricorso della ditta fasanese che era stata esclusa dalla gara.
Ciò vuol dire che le decisioni assunte dalla commissione di gara erano corrette e che quindi ora potrà essere tranquillamente firmato il contratto con il raggruppamento di imprese capeggiato dalla Universal Export di Fasano per poter procedere all’avvio dei lavori.
Questo il parere dell’Anac:
«RITENUTO che, nel caso di specie, le prescrizioni del disciplinare di gara erano chiare nello stabilire che la busta dell'offerta tecnica non dovesse contenere elementi che potevano portare a informazioni sul prezzo e sul tempo di esecuzione in grado di influenzare la commissione, ed inoltre l'offerta di ribasso sul tempo di esecuzione era espressamente tenuta distinta dall'offerta tecnica e ad essa era attribuito uno specifico punteggio, per quanto minimo, e pertanto, in ossequio al principio di par condicio dei concorrenti, essa era da valutare separatamente , nel rispetto della legge di gara;
Il Consiglio ritiene, nei limiti di cui in motivazione che: l'esclusione dell'operatore economico istante è conforme alla lex specìalis, in quanto le prescrizioni del disciplinate di gara erano chiare nello stabilire che la busta dell'offerta tecnica non dovesse contenere elementi che potevano portare a informazioni sul prezzo e sul tempo di esecuzione in grado di influenzare la commissione, ed inoltre l'offerta di ribasso sul tempo di esecuzione era espressamente tenuta distinta dall'offerta tecnica e ad essa era attribuito uno specifico punteggio, per quanto minimo, e pertanto, in ossequio al principio di par condicio dei concorrenti, essa era da valutare separatamente, nel rispetto della legge di gara».


