Fasano – Giovedì sera, 25 luglio, si è svolto il quarto appuntamento nel territorio di Fasano della rassegna di teatro classico “Ad Theatrum” con lo spettacolo “Icaro caduto” della compagnia Armamaxa.
Il protagonista Gaetano Colella complice il cielo stellato, l’atmosfera della necropoli del Parco Archeologico di Egnazia e la scenografia essenziale, è stato immenso.
Il mito di Icaro è conosciuto a tutti, ma ciò che è meno noto e ciò che accadde allo sfortunato figlio di Dedalo dopo la caduta. Il monologo messo in scena, con la regia di Enrico Messina, è un turbinio di linguaggi e personaggi, dialetto italianizzato versi endecasillabi e rima alternata che hanno coinvolto il pubblico presente che è esploso in un lunghissimo applauso finale.
L’opera portata in scena da Gaetano Colella, abilissimo a tenere alta l’attenzione del pubblico per oltre un’ora, non è solo il racconto a più voci di ciò che accadde a Icaro negli anni a seguire la caduta, ma è anche il percorso interiore che compie l’uomo, il rapporto dicotomico con la figura del padre scienziato, i sentimenti del bambino tramutati in quelli di uomo, la ricerca della verità.
Prossimi appuntamento della rassegna Ad Theatrum nel territorio di Fasano, si svolgeranno martedì 30 luglio con “Kitharodos” del Teatro Steinhof La Casa di Pietra e sabato 10 agosto con “Il racconto di Enea” e “Il viaggio di Ulisse” di Paolo Panaro presso la suggestiva location del Parco Rupestre di Lama d’Antico.


