Fasano – Il Faro di Torre Canne, oltre alla sua funzione originaria, ovvero di indicare la rotta ai naviganti nelle ore notturne, è diventato nel tempo un il simbolo della frazione marina.
Il prossimo 12 settembre si festeggerà il 90° compleanno dell’imponente struttura in pietra.
Il faro fu costruito nel 1927, in piena epoca fascista e divenne operativo nel 1929, quando la prime due famiglie di faristi andarono ad abitare nelle stanze parallele ubicate alla base della struttura. Il lavoro, allora, era quotidiano e pieno di responsabilità: gli addetti dovevano accendere la lanterna sovrastante e ricaricare il lume ogni 2-3 ore.
Nel corso degli anni, numerose personalità si sono occupate del faro: il più anziano farista vivente ha 103 anni e ancora ricorda le lunghe nottate di tempesta in cui, aiutato solo dalla luce di una candela, saliva in cima e segnalava con la fiamma l'emergenza ai pescatori. Dal 1986, poi, la Marina Militare, e in particolare la sezione di Brindisi, ha preso in carico la cura del faro, che ora si accende in automatico e che, in futuro, potrebbe essere illuminato a led o con l'ausilio dei pannelli solari.
Il panorama, dai 35 metri d'altezza, è davvero mozzafiato: il faro domina l'intera marina. A destra la costa di Torre Canne, a sinistra il litorale per Savelletri: il tutto appare come un lungo serpente bagnato dal mare cristallino. Auto, case e persone si scorgono come un nugolo di formiche in perenne movimento mentre, da lassù, ammirando il territorio il tempo si ferma.
Questo il programma della giornata di festa:
ore 9.00 | Alzabandiera sul faro – Visite al faro
ore 18.00 | Benedizione (corona in mare)
ore 18.30 | Confronto culturale su "Luci sull'Adriatico, Fari tra le due sponde" a cura del Presidio del libro di Fasano
ore 19.30 | Concerto della fanfara della Marina militare.
ore 20.30 | Cerimonia di ammaina bandiera e preghiera del marinaio
ore 21.00 |"IL FARO IN FESTA" a cura dell'Associazione Al Faro di Torre Canne


