Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano giovedì 7, Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Attualità»Consiglio andato deserto: i fatti
    Attualità

    Consiglio andato deserto: i fatti

    Tutto da rifare. La seduta è stata convocata per domani, 16 ottobre, alle 13.
    Alfonso SpagnuloDa Alfonso SpagnuloOttobre 15, 20124 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Consiglio andato deserto: i fatti - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Erano anni che non si vedeva un simile teatrino in consiglio comunale a Fasano, dopo che la seduta di oggii è stata dichiarata deserta per la mancanza del numero legale di consiglieri. Per qualche minuto è stato un continuo lanciarsi d’accuse tra maggioranza e opposizione e, per di più, la bagarre ha visto il coinvolgimento di due figure importanti a livello istituzionale come il presidente del consiglio Gianluca Cisternino e il segretario generale del Comune Pasquale Greco. Questi i fatti della convulsa giornata. Il consiglio comunale era stato convocato per questa mattina alle 8.30. Il regolamento concede l’ora di tolleranza e, per questo, la seduta sarebbe dovuta cominciare alle 9.30. Qualche minuto prima dell’inizio, però, nell’aula consiliare vi erano pochi consiglieri e tra questi alcuni d’opposizione. Giunta l’ora proprio questi ultimi hanno sollecitato il presidente del consiglio comunale Cisternino a dare inizio al consiglio e questi, notando l’assenza del segretario, che è l’unico che può decretare regolare la seduta dopo l’appello, è andato a cercare quest’ultimo. Greco era nell’ufficio del sindaco Lello Di Bari e vi erano anche alcuni consiglieri appartenenti ai Circoli Nuova Italia. Il presidente ha quindi invitato tutti a portarsi in aula consiliare perché era ora di cominciare. E così la maggior parte dei consiglieri di maggioranza (ad esclusione di Francesco masella del Pdl e di Vito Loparco di Fli) era al loro posto. Ma ecco le prime avvisaglie di quanto stava per accadere.

    Il presidente Cisternino, alle 9.40, invita il segretario generale Greco ad effettuare l’appello. L’opposizione, tranne il consigliere ex Pd Donato De Carolis, esce dall’aula per far sì che la seduta vada dichiarata deserta. Ma evidentemente ha sbagliato i conti perché all’interno dell’assise ci sono 14 consiglieri e pertanto la seduta è valida. Lo stesso Cisternino invita tutti a mettersi in piedi per l’inno nazionale, rito usuale all’inizio di ogni consiglio comunale. Terminato l’inno ecco che chiede la parola il consigliere comunale dell’Udc Giuseppe Colucci. «Presidente – esordisce l’avvocato pezzaiolo – chiediamo che la seduta venga dichiarata deserta in quanto l’appello è stato effettuato ben oltre l’ora d’inizio prevista». Sono le 9.45. La maggioranza, inizialmente, non sembra tenere molto in considerazione la richiesta di Colucci ma non sa che sta per accadere l’impensabile. Infatti, dopo un breve conciliabolo tra il presidente Cisternino e il segretario Greco, ecco che il primo, a norma di regolamento, è costretto a dichiarare la seduta deserta. Tutti a casa, dunque, ma scoppia il finimondo. Dai banchi della maggioranza parte un duro intervento da parte del capogruppo del Pdl Giuseppe Zaccaria. «Mi vergogno di far parte di questo consiglio comunale» urla l’ex assessore che sottolinea come da sempre ci sia stata una certa elasticità per quanto concerne gli orari. Si infervora anche il sindaco Di Bari, perché, in consiglio comunale, doveva essere discusso l’esito della consultazione record di sabato e domenica dove hanno aderito oltre 5mila fasanesi di cui quasi il 97% ha scelto di volere Bari come provincia d’appartenenza. Insomma, si urla in uno “tutti contro tutti” rare volte visto in consiglio. Alla fine il presidente del consiglio comunale Cisternino convoca i capigruppo consiliari in un’apposita riunione tenutasi nella sala di rappresentanza di Palazzo di Città. Si deve riconvocare il consiglio e bisogna farlo in termini brevissimi in quanto la Regione Puglia aspettava per quest’oggi la delibera di consiglio comunale in cui Fasano indicava dove volersi porre in ambito provinciale. Anche tra i capigruppo la tensione è altissima ma alla fine ci si accorda. Il consiglio comunale viene spostato a domani, alle 13, ma gli screzi non si dimenticheranno in fretta.

    Una brutta pagina di politica proprio all’indomani di uno dei momenti più esaltanti di democrazia vissuti a Fasano. A volte la superficialità, da entrambe le parti, gioca brutti scherzi.

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteLa Capitaneria di Porto di Brindisi setaccia il litorale fasanese
    Articolo Successivo Scontri verbali tra maggioranza e opposizione
    Alfonso Spagnulo

      Articoli Correlati

      “Il cielo in una stanza” – Omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni

      Maggio 7, 2026

      Continua il “Progetto Martina” promosso dal Lions Club Fasano

      Maggio 7, 2026

      Siglato il gemellaggio tra i Rotary Club di Aquileia e Fasano

      Maggio 6, 2026
      Gli articoli più letti

      Il sogno della Junior si infrange sul muro lombardo: Cassano Magnago vola in finale

      Maggio 7, 2026

      “Il cielo in una stanza” – Omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni

      Maggio 7, 2026

      Continua il “Progetto Martina” promosso dal Lions Club Fasano

      Maggio 7, 2026

      Siglato il gemellaggio tra i Rotary Club di Aquileia e Fasano

      Maggio 6, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}