Fasano – Martedì 15 ottobre sono stati resi noti i nomi delle sei Compagnie Teatrali pugliesi finaliste all'ottava edizione del concorso “attimi di Teatro Angioino” che si svolge a Mola di Bari.
Il concorso, organizzato dalla Compagnia Teatro d’Oggi, in collaborazione con FITA Puglia (Federazione Italiana Teatro Amatori), ha lo scopo di selezionare due compagnie teatrali amatoriali da inserire del cartellone di prosa, giunto ormai alla XIX edizione.
Sono state vagliate oltre sessanta compagnie e tra i sei finalisti balza all’occhio la presenza della compagnia fasanese Glitter con lo spettacolo “Le Beatrici” tratto dall'opera di Stefano Benni, presentato lo scorso 4 luglio come primo appuntamento della rassegna estiva “Chiostro della felicità” presso il Chiostro dei Minori Osservanti.
«Abbiamo deciso di partecipare a questo concorso – ha dichiarato Teresa Cecere a OsservatorioOggi,it – anche perché negli ultimi anni siamo dediti anche ala prosa e non solo ai musical, che da sempre contraddistinguono i nostri spettacoli. Lo spettacolo presentato è divertente ma al contempo consente di riflettere sui tanti aspetti della figura femminile, attraverso otto donne, dalla sua suora assatanata alla Beatrice dantesca, che ci mostrano le varie accezioni della donna».
Il prossimo 9 novembre si svolgerà la fase finale, in cui le sei Compagnie finaliste si esibiranno con un estratto dello spettacolo di 15 minuti, e per la Glitter si esibirà nel monologo della "Beatrice" di Dante l'attrice Simona Baccaro. Saranno poi le due giurie, quella tecnica e quella del pubblico in sala, a decretare i due spettacoli che saranno eseguiti il 9 febbraio e il 9 marzo.
«Sono emozionata di questa opportunità – ha dichiarato Simona Baccato a OsservatorioOggi it -, per me è una grande onore e un privilegio, nonché una responsabilità quella di recitare in un monologo così intenso come quello della Beatrice di Dante, a cui sono molto legata anche da ricordi affettivi scenici (fu il suo primo monologo recitato ndr). Questo spettacolo, attraverso i personaggi, attraversa l'universo femminile».


