Fasano – In occasione del 220° anniversario della morte di Ignazio Ciaia (venne impiccato a Napoli in piazza Mercato il 29 ottobre 1799), la locale sezione di Storia Patria, presieduta da Maria De Mola, ha allestito un originale spettacolo musico-teatrale, rappresentato ieri sera, 24 novembre, al Teatro Sociale.
“Fu amor di cuori” è l’originale testo scritto da Angela Gasparro che immagina un dialogo tra Ignazio Ciaia e la cantante Celeste Coltellini in procinto di partire per Vienna. Questa partenza manda nello sconforto Ignazio, poco più che ventenne, e follemente innamorato della cantante livornese che, già famosa, dimorava a Napoli. Il loro era un amore platonico, fatto di sguardi, sospiri e nulla più. Ma per il Ciaia, che aveva abbandonato gli studi giuridici per dedicarsi a quelli letterari. quei tumultuosi turbamenti si trasformarono in poesia. Si firmava Aiace Telamonio.
L’immaginario colloquio è stato reso con grande efficacia scenica da Angelo Corelli (Ignazio Ciaia) e da Mariasole Corelli (Celeste Coltellini). La voce fuori campo di Luca Surdo ha fatto da collante alla contestualizzazione della storia.
Per la Colttellini, il compositore tarantino Giovanni Paisiello (anch’egli operante a Napoli) scrisse l’opera “Nina pazza per amore” dalla quale è stato tratto il brano eseguito dalla banda “Ignazio Ciaia” diretta dal M° Silvestro Sabatelli. Anche gli altri interventi musicali, che hanno costituito la colonna sonora della rappresentazione teatrale, sono stati ispirati al repertorio classico di fine ‘700 e inizio ‘800 riscritti e adattati dallo stesso direttore Sabatelli.


