Fasano – Il taglio del nastro sarà affidato alla prof.ssa Rosa Alò, console della Croazia per la Puglia e la Basilicata.
Quest'anno la rassegna presenta più di ottanta opere presepiali, provenienti da artisti di tutta la Puglia, di Roma e altre città. A margine della mostra: la Personale dello scultore pugliese Antonio Santoro; il Museo “Arti antiche fasanesi”; Costumi d'epoca; e Mostra Fotografica “Espressività dei volti della Scamiciata” di Annarita Casale.
Il percorso tra i presepi proposti immergerà il visitatore in un'atmosfera di stupore, arte, bellezza, inducendolo a riflettere sui molteplici messaggi di pace, rispetto per l'ambiente e per i nostri fratelli più bisognosi, di condivisione, di innocenza, che ciascun artista ha voluto inviare attraverso la propria opera. Sono stati usati per la realizzazione materiali diversi, da quelli riciclati a quelli che la natura ci offre, dal legno di ulivo alla saggina, dalla cartapesta al legno, dalla pietra al ferro, dalla stoffa al polistirolo, dal vetro al midollino e così via. Materiali che nelle mani dei presepari hanno preso forma, secondo la loro fantasia e creatività, e hanno forgiato ambienti, luoghi e personaggi che, dopo più di duemila anni, continuano a narrarci l'affascinante storia di un Bambino che è nato per noi, per la nostra salvezza.
Questo è il messaggio chiaro e forte che l'Università di Fasano vuole fare pervenire a tutta la comunità autoctona e non solo. La Mostra è patrocinata dal Comune, come pure l'altra bella e lodevole iniziativa dell'UTL “La via di Betlemme… passeggiata tra i presepi nel centro storico di Fasano”, giunta alla 2ª edizione, in collaborazione con l'Associazione Calliope e le Confraternite: Rosario, Assunta, San Giuseppe, SS. Sacramento, Purgatorio e San Francesco di Paola. Sono state realizzate mille brochure in italiano e in inglese per permettere ai numerosi turisti una facile fruizione.
Il programma natalizio dell'Università è inserito in quello dell'Amministrazione Comunale.


