FASANO – Più che un percorso formativo una vera e propria esperienza di vita. Si concluderà domenica (28 ottobre) il progetto “Formarsi insieme” promosso dall’Ares Puglia e sposato con entusiasmo dall’istituto professionale per i servizi socio-sanitari “L. da Vinci” di Fasano diretto da Stella Carparelli. Un’esperienza di vita, dicevamo, in cui studenti, docenti, associazioni di utenti psichiatrici ed operatori di alcuni centri di salute mentale.
Il progetto aveva come obiettivo prioritario proprio la lotta allo stigma e al pregiudizio legati alla “malattia mentale” e cerca di affrontare i pregiudizi e le forme di esclusione verso chi soffre di disagio psichico. Gli studenti e le studentesse della 5^ B dell’Iiss “L. da Vinci” (assistiti dai docenti Angela Meuli, Maria Monopoli e Vita Miccoli) hanno trascorso alcuni giorni con chi soffre di disagio mentale condividendo con loro momenti di vita quotidiana, attività sportive, escursioni e momenti di festa. Giorni in cui spesso le emozioni hanno superato di gran lunga l’esperienza didattica.
Del resto l’istituto da sempre sta cercando l’integrazione con i servizi sociali territoriali e il contatto diretto serve come formazione professionalizzante innovativa. Domenica, per l’intero pomeriggio, i ragazzi del “L. da Vinci”, in occasione della “Festa Matta” saranno a disposizione per animare e informare in attesa del concerto finale dell’associazione Accordiabili “Come è profondo il mare”, omaggio a Lucio Dalla.


