La Corte di Cassazione, con una sentenza depositata il 28 febbraio, ha dichiarato inammissibile l’impugnazione proposta dalla Prefettura di Lecce contro il provvedimento con il quale l’Ufficio misure di prevenzione del Tribunale salentino, nel luglio scorso, ha ammesso la Gial Plast al controllo giudiziario. Il risultato, di fatto, è quello di confermare la sospensione degli effetti dell’interdittiva antimafia all’azienda di Taviano che opera nei servizi di igiene urbana.
La Procura distrettuale antimafia aveva espresso parere favorevole alla concessione della misura, mentre ad opporsi, già in occasione della fase innanzi al Tribunale di Lecce, era stata la sola Prefettura attraverso l’Avvocatura dello Stato.


