Fasano – Ieri sera (19 agosto) è scomparso all'età di 87 anni, Achille Iacovazzi altra storica figura dell'artigianato fasanese.
Il suo negozio di orologiaio è stato per anni un punto di riferimento per tantissimi fasanesi. Da qualche tempo, pur avendo cessato l'attività, tanto era legato alla sua “bottega”, continuava a tenere aperto il locale dopo essersi fatta una lunghissima passeggiata di primo mattino per le vie di Fasano, nella centralissima via San Nicola, da dove continuava a salutare i tanti amici e conoscenti e a discutere di calcio e della sua amata Inter.
Come tutti i vecchi artigiani, era una persona di una grande educazione, sempre ossequioso nei confronti dei suoi numerosi clienti.
Carattere vivace e brillante, visse negli anni Settanta, alcuni anni di grande notorietà come protagonista di una riuscitissima trasmissione televisiva su Telefasano che andava in onda all'ora di pranzo portando tanto buonumore nelle famiglie fasanesi, ai tempi pionieristici delle Tv private insieme al suo inseparabile amico Cesarino Trisciuzzi: erano spettacoli esilaranti che andavano in onda in diretta. Fu protagonista anche di diverse trasmissioni radiofoniche a Radio Fasano.
Il caso ha voluto che sia deceduto quasi contemporaneamente alla consegna di una pergamena in suo onore, che hanno ritirato i figli proprio ieri sera nel corso dell'evento di premiazione di alcune fugure storiche dell'artigianato fasanese, organizzata nell'ambito della 50ª edizione della Mostra Artigiana a Selva di Fasano. E i figli appena hanno ricevuto la targa, non hanno atteso neanche la fine della manifestazione, recandosi subito in ospedale per donarla al padre. Qualche minuto dopo, Achille è spirato.
Lo scorso 2 luglio all'età di 94 anni, era deceduto il fratello ‘Mimì’, altro storico artigiano fasanese.
Alla moglie Anita, ai figli Michele, già collaboratore di Osservatorio, e Romano, giungano le condoglianze del direttore e della redazione di Osservatorio e Osservatoriooggi.it


