Fasano – Oggi, venerdì 9 luglio,alle 21:00 è in programma l’ultimo dei concerti previsti in piazza Mercato Vecchio, l’esibizione del maestro Pierluigi Camicia. Il maestro, originario di Castellana Grotte (BA), dal 2003 è Direttore artistico della Camerata Musical Salentina di Lecce, l’associazione di settore più importante del Salento. Nel 2007, dal Ministro dell’Università è stato nominato Direttore del conservatorio musicale Tito Schipa di Lecce con la motivazione “per meritata fama”.
Abbiamo raggiunto telefonicamente per una breve intervista.
– Maestro, dopo questo periodo oscuro segnato dalla pandemia, si torna nuovamente a calcare i palcoscenici, quali sentimenti prova per la ripresa dei concerti?
– Immagino che tutti noi musicisti abbiamo sofferto la pandemia come un … “sequestro di artista”. La musica e la danza – infatti – non sopravvivono (per esempio nei musei o nelle piazze, nei libri, come le altre arti) ma ogni volta rivivono nell’ascolto e nella esecuzione estemporanei. Niente si mummifica nell’arte musicale, ma tutto si fa rinascita. Il pianto dell’appena nato è il vero simbolo dell’arte musicale, suono di speranza e promessa di vita. La pandemia è come se ci avesse allungato all'infinito la gestazione e chiuso le nostre … "sale parto". Ci ha privato noi dell’atto creativo, e ha privato il pubblico della partecipazione alla speranza. Ma oggi tutto ritorna, più forte e più desiderato di prima, perché davvero l’uomo non può vivere se privato dei “topos” del passato e del futuro. La mia gioia sarà di poter condividere – con forza e ancora una volta – sollecitazioni emotive non effimere, che inducano il pubblico a ripetere l’esperienza dell’ascolto dal vivo al più presto.
– Si esibirà nell’ambito della 38° stagione di Fasanomusica, ormai una istituzione nell'ambiente musicale…
– “Ormai” mi sembra avverbio riduttivo per FasanoMusica, a meno che non si intenda come riconoscimento odierno quello dei likes e delle visite sui siti e sui social. Ma Fasano Musica è centro culturale di produzione e distribuzione di concerti di eccellenza da decenni, e io ricordo i miei amici che affittavano i pullman dal mio paese di nascita, Castellana Grotte, per ascoltare i concerti al teatro Kennedy già negli anni '80, e anche io ho suonato per loro già in quell’epoca.
– Che tipologia di spettacolo assisteremo il prossimo 9 luglio nella suggestiva piazza Mercato Vecchio?
– Sarà un concerto a sorpresa.. La pandemia vieta per ragioni di igiene pubblica di stampare e distribuire i programmi di sala: ci siamo detti con i Direttori dell’Associazione che allora tanto valeva seguire la vena del pianista.. Sarà tutto un concerto dedicato a Chopin, come da desiderio dell’Organizzazione, e spero di poter unire il repertorio più noto al grande pubblico (Notturni, Valzer, Improvvisi) a brani che testimoniano ancora oggi la profondità emotiva e strutturale delle composizioni chopiniane (per esempio alcune delle ultime sue composizioni, quali le Ballate e le Polonaises).


