Fasano – A Natale siamo tutti più buoni! E nella frazione di Pozzo Faceto nei giorni antecedenti il Natale si è respirato “aria di Natale”. Proprio in questi due anni legati alla pandemia, l’associazione “Peppino Di Carolo” non ha fatto mancare la sua presenza nella comunità.
Certo, non è più possibile organizzare la classica pettolata di dicembre, o altri eventi correlati per rendere “più sereno” il Natale della comunità di Pozzo Faceto.
Pochi giorni prima di questo strano Natale 2021, organizzato dalla “Peppino Di Carolo”, Babbo Natale e una sua aiutante elfo hanno fatto sentire la propria vicinanza consegnando doni alle persone sole della comunità che, dall’inizio della pandemia, hanno limitato la propria vita sociale non uscendo più di casa e anche ai ragazzi fragili del territorio. Babbo natale ha consegnato dolci tipici natalizi ma anche piccoli doni come sciarpe, profumi e bagnoschiuma.
Ma il Natale a Pozzo Faceto non è solo solidarietà, subito dopo l’Immacolata, come da tradizione diversi cittadini di Pozzo Faceto, coordinati da Michele Gallo, hanno realizzato un presepe molto particolare nei pressi del Santuario della Madonna del Pozzo.
Il presepe realizzato in arte povera narra dell’evento della nascita di Gesù ma, guardando bene i personaggi si notano “visi noti”. Infatti, molti dei personaggi del presepe sono ispirati ai “personaggi” che hanno reso sacrifici, impegno sociale e di comunità a Pozzo Faceto, contribuendo alla crescita della frazione. Si legge nella descrizione del presepe “ognuno ha contribuito alla crescita della nostra comunità e il Bene che ciascuno ha compiuto durante la propria esistenza è il Dono che tutti offrono a Gesù Bambino. A noi il compito di ricordarli con riconoscenza e affetto”.
Tra i personaggi si riconoscono Maria Gallo, Giuseppe Latartara, Nikla Ancona, Saverio Sardone, Stefano Potenza, Gennaro Latartara, don Giulio Ghisleri, Francesco Zizzi, Lorenzo Sabatelli, Domenico Scarafile, Eliseo Gallo, Giuseppe Di Carolo, Francesco Sibilio, Vittoriella Marzulli, Michele De Carolis, Donato Pantaleo, Carlo Lomartire, Salvatore Lacirignola, Pietro Scarafile, Giuseppe Sibilio.
Il presepe è curato in ogni dettaglio ed è stato accolto con grande sorpresa e gioia dalla comunità. A conclusione delle Festività natalizie, i diversi personaggi saranno “donati” ai familiari e non solo in cambio di una libera offerta che sarà poi donata ai bambini ospiti dell’Istituto Don Guanella.
Due momenti di comunità molto importanti nel secondo Natale segnato dalla pandemia e da non poter svolgere i soliti rituali che hanno accompagnato le nostre vite.


