Fasano – A pochi mesi dalla prematura dipartita della fotografa 35enne fasanese Maria Alò, figura sempre presente nelle manifestazioni sportive di running e ciclismo, il gruppo Tutti pazzi per la MTB” di Fasano, in collaborazione con il gruppo "Senza Freni MTB Fasano" e la Confraternita Maria SS Assunta in Cielo, hanno voluto ricordarla con una manifestazione che si è svolta lo scorso 6 gennaio: il primo raduno MTB della città di Fasano.
Numerosa è stata la partecipazione con oltre 180 adesioni, tra ciclisti fasanesi ed alcune rappresentanze giunte da Putignano, Noci, Monopoli, Locorotondo, Noicattaro e San Marzano di San Giuseppe, a testimoniare quanto sia grande il vuoto lasciato da Maria.
Il folto gruppo di ciclisti in mountainbike hanno raggiunto, partendo da piazza Ciaia, la frazione marina di Torre Canne, attraversando antiche mulattiere, vecchie strade sterrate ed alcuni tratti della via Francigena del Sud, per poi dirigersi verso le frazioni di Pozzo Faceto e Pezze di Greco e rientrare in piazza Ciaia, dove si è vissuto un momento emozionante con il ricordo della cara Maria, grazie l'intervento del fratello Vito, del sindaco Francesco Zaccaria, del consigliere provinciale Giuseppe Ventrella e dell'organizzatore Massimiliano Semeraro.
A conclusione della manifestazione, è stato raccolto un contributo dei partecipanti alla manifestazione, con il quale, lo scorso sabato 14 gennaio, è stato donato un nuovo televisore ai giovani ospiti del "Sacro Cuore Opera Don Guanella".
Prima della donazione, una rappresentanza dei gruppi “Tutti pazzi per la MTB” e “Senza Freni MTB”, assieme ai familiari di Maria Alò, al sindaco Francesco Zaccaria, al consigliere provinciale Giuseppe Ventrella e ad alcuni membri della Confraternita Maria SS Assunta in Cielo, hanno preso parte ad una messa in memoria della 35enne fasanese, svoltasi nella chiesetta del Sacro Cuore.


