Fasano – Quasi 1.600 volontari in azione per sensibilizzare concretamente cittadini, istituzioni e imprese sul grave problema dell’inquinamento legato all’abbandono di rifiuti nell’ambiente.
Anche a Fasano oltre 50 volontari Plastic Free e altre associazioni locali, hanno organizzato domenica 23 aprile un cleanup, sia per la pulizia dalla plastica ed ogni altro tipo di rifiuto a Lido Verdemare, sulla litoranea Savelletri – Torre Canne, agendo lungo la costa nei pressi dell’ex stabilimento Imarfa, rimuovendo ben 7 quintali tra plastica, polistirolo, vetro, materiali ferrosi, pezzi di imbarcazioni, pneumatici e vetro, riversati tra gli scogli, ma soprattutto per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sul grave problema dell’inquinamento legato all’abbandono di rifiuti nell’ambiente.
L’iniziativa ha coinvolto attivamente anche dieci università italiane e ha il supporto di MINI, partner che ne sposa i valori legati alla sostenibilità e all’attenzione dell’ambiente. Il weekend dedicato alla Terra avrà un’ulteriore finalità benefica con la piantumazione di alberi grazie alla collaborazione con il media partner Treedom, il primo sito al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguire la storia del progetto agroforestale a cui darà vita.
“Siamo orgogliosi dell’impegno, della tenacia e della concretezza messa in campo dai nostri volontari – dichiara Giuseppe Vinci, Vicereferente Regione Puglia di Plastic Free Odv Onlus – Da nord a sud, siamo riusciti a liberare l’Italia da plastica e rifiuti dispersi dall’ambiente raggiungendo, nonostante il maltempo e le festività, un risultato eccezionale per il Pianeta. Il nostro impegno è costante e continuo – prosegue – Ogni settimana siamo attivi in giornate di pulizia e sensibilizzazione, nelle scuole e nei Comuni nonché con il dialogo con le imprese affinché vi sia una vera transizione ecologica. Invitiamo tutti ad iscriversi sul nostro sito plasticfreeonlus.it e a dare il proprio contributo d’amore concreto per l’ambiente. Un impegno e una attenzione costante oggi, ci permetteranno di avere un Pianeta domani”, conclude Vinci.


