Bari – Ieri pomeriggio 26 giugno, il comitato scientifico del premio nazionale “Welfare a Levante” ha attribuito il premio per meriti scientifici al prof. Mattia Gentile), “eccellenza in Puglia in campo genetico-genomico” e direttore del laboratorio di Genomica dell’ospedale di Venere a Bari. Il premio consiste in una esclusiva opera pittorica dell’artista Regina Foresta e da una donazione in denaro da destinare a opere sociali e cura del vincitore. Il premio viene assegnato annualmente a una personalità italiana o straniera, che abbia dato un contributo significativo nel campo della Sanità e dei Servizi Sociali in tema di competenze, filantropia, formazione, ricerca scientifica, scienza.
Come si ricorderà Mattia Gentile con i suoi studi e l’attività di laboratorio di Genetica dell’Ospedale Di Venere che dirige, offre l’importantissima possibilità di diagnosi delle malattie genetiche rare attraverso una apposita mappatura. E proprio nelle scorse settimane è stata individuata la quarta bambina pugliese con diagnosi precoce della SMA, che così, dopo appena sedici giorni dalla nascita ha ricevuto la terapia genica. Come è noto la tempestiva terapia genetica è vitale per fronteggiare positivamente la patologia.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala convegni del terminal crociere del porto di Bari alla presenza del presidente dell’autorità portuale Bari-Bat Ugo Patroni Griffi e del presidente “Welfare a Levante” Antonio Perruggini.
Sono intervenuti il vice ministro alla Giustizia Paolo Sisto e il Presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia, Fabiano Amati. Un videomessaggio per le congratulazioni è stato inviato dal Ministro Raffaele Fitto e dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.


