FASANO – Si è spento all’età di 86 anni l’attore Franco Romano, volto storico del teatro fasanese e socio fondatore del Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini”.
Professore di Educazione artistica in pensione, Franco Romano ci lascia in eredità una passione infinita per il Teatro. Una vita intera trascorsa a regalare sorrisi e risate nel nome della recitazione e della napoletanità insieme a sua moglie Leda con cui condivideva questa eterna passione.
Attore vero, autentico istrione del palcoscenico, Franco ha mosso i primi passi sulle scene della sua città di origine, Nola in provincia di Napoli, nel lontano 1957.
Trasferitosi a Fasano, ha promosso per oltre quarant’anni la cultura teatrale esibendosi come attore, comico, cantante e ballerino.
Un talento poliedrico al fianco del quale tanti fasanesi hanno avuto modo di crescere e apprendere la sua arte attoriale, amatoriale soltanto sulla carta.
La sua mimica, i suoi tempi comici e il suo essere madrelingua napoletano lo rendevano un attore vero, degno della commedia dei fratelli De Filippo, il genere teatrale più amato dal compianto Franco.
Soltanto un problema di salute negli ultimi anni gli ha impedito di continuare a salire sul palcoscenico ma non a essere presente a tutte le rappresentazioni tenutesi nei teatri cittadini, segno di una passione verace e non di facciata, esempio di amore per il Teatro in tutte le sue forme e non soltanto per spirito di esibizione.
Fasano piange un uomo di altri tempi, un gentiluomo del palcoscenico che oggi esce di scena ma che non fa calare il sipario: il suo ricordo e i suoi insegnamenti resteranno vivi nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
NOTA DEL REDATTORE: Ciao Franco, e pure stasera «Se n’è carut o’ teatr!»


