Roma – Se una creazione artistica è di alto valore, lo si può valutare dalla sua longevità, al di là dei premi riconosciuti. Per la coreografia Lay Bare, nata dalle menti danzanti della fasanese Antonella Albanese e la brindisina Cassandra Bianco – che insieme hanno costituito da tempo la compagnia Esenco Dance Movement – questo assioma è più che veritiero: non solo riconoscimenti nazionali ed europei, ma le due danzatrici adesso voleranno in India.
Per la decima edizione del Festival Internazionale “Unfolding narratives”, organizzato da Dance Bridges, la prima coreografia del duo pugliese sarà ospite presso l’International Management Institute di Calcutta in India il prossimo 3 agosto.
«Saremo in India per 15 giorni per un tour che toccherà diverse città del continente – hanno dichiarato le danzatrici –. Siamo felicissime di portare il nostro lavoro oltre confine e abbiamo bisogno del vostro supporto!».
Per supportare il tour indiano di Esenco Dance Movement, è possibile fare delle donazioni cliccando qui.
Le soddisfazioni, però, non si fermano qui: Lay Bare ha, infatti, vinto il primo premio al concorso Roma Danza 2024, organizzato dall’Accademia Nazionale di Danza, tenutosi dal 14 al 19 luglio nel suggestivo Teatro Grande della capitale. A giudicare una giuria d’eccezione: per la sezione Coreografia, la giuria è stata presieduta da Tobias Ehinger, direttore generale del Theater Dortmund, e ha compreso Beate Vollack, direttrice del corpo di ballo del Théâtre National du Capitol de Toulouse, Roberto Scafati, coreografo e direttore artistico del Theater Trier, Carlos Manuel Prado, direttore della Companhia Nacional de Bailado, e Stefano Tomassini, critico e docente di studi coreografici e di danza; la sezione Videodanza ha visto la partecipazione di Guido Sarli, presidente della giuria, Fiorenza D’Alessandro e Marinella Guatterini, docente di estetica della danza, saggista e critica. Esenco ha gareggiato contro oltre 20 lavori coreografici.


