Fasano – Forse, l’indipendenza e la caparbietà erano davvero scritte nel DNA delle sorelle Bertè: Domenica e Loredana hanno incarnato la fierezza dell’essere donna e hanno, entrambe, fatto della musica il proprio baluardo di emancipazione.
Alla leggenda della musica leggera italiana Mariateresa Maggi ha dedicato la propria tesi di laurea in Conservatorio; con un’analisi sul tema del “notturno” nell’opera di Mia Martini, la cantante fasanese ha indossato la corona d’alloro. Dalla sua ricerca Mariateresa ne ha tratto uno spettacolo musicale, Viola è il cielo dell’alba nascente. Ieri 23 settembre, nel Chiostro dei Minori Osservanti di Fasano, è andata in scena la pièce con la partecipazione di Teresa dell’Aquila (nel ruolo di Mia Martini), Valentina Stasi (seconda voce e tastiera), Francesco Schiavone (chitarra), Vincenzo Abbruzzi (sassofono), Davide Schiavone (tastiera) e le voci di Valerio Bianco e Mimmo Mileti.
Da tema letterario a tema musicale e introspettivo: il notturno nell’opera di Mia Martini parte da lontano, parte cioè da quel padre di cui non riesce ad avere l’amore e passa per le intime ferite di chi l’amore lo cerca in ogni uomo, quasi a volersi aggrappare a qualcuno per salvarsi. Il notturno di Mia è un notturno profondo, recondito ma a tratti dirompente. Così, Mariateresa Maggi e il suo ensemble – in un evento organizzato dall’associazione culturale Calliope – ha guidato il pubblico attraverso la vita di un’artista che ha lottato contro l’infamia, contro chi la tacciava di “portare sfortuna”: da qui il colore viola, usato nello spettacolo per sottolineare quanto la superstizione e il pettegolezzo possano distruggere una donna.
Alle donne è stato dedicato lo spettacolo stesso; a fine serata, infatti, sono state raccolte le offerte che saranno devolute al Centro Antiviolenza “Insieme si può”, rappresentato durante l’evento dalle dottoresse Francioso e Grassidonio. Il CAV di Fasano è aperto h24 ed è possibile contattarlo al numero 800688791.
Presenti allo spettacolo anche la vicesindaco Luana Amati e l’assessora alla Cultura Cinzia Caroli, che hanno ribadito il sostegno dell’intera amministrazione comunale alla lotta contro la violenza di genere.


