FASANO – La Commissione Sanità del Consiglio regionale esprimerà oggi (martedì 15 gennaio) definitivamente il parere sul regolamento di riordino della rete ospedaliera approvato dalla giunta regionale in attuazione delle indicazioni contenute nel piano di rientro del disavanzo sanitario concordato con il governo nel novembre del 2010. Nella Asl di Brindisi i posti letto sono cresciuti da 1085 della bozza di regolamento approvato nel giugno del 2012 ai 1110 del regolamento definitivo approvato il 27 dicembre scorso. Nell’ospedale di Ostuni si è passati da 98 a 120 posti letto; a Fasano (considerato plesso di Ostuni) da 70 a 72; a Francavilla Fontana da 148 a 142; al Perrino di Brindisi da 516 a 418; a Mesagne da 32 a 33; a S. Pietro Vernotico da 116 a 120. Nell’ospedale di riabilitazione di Ceglie Messapica sono stati confermati 105 posti, così come i 30 dell’Istituto di ricerca Medea di Ostuni.
Nonostante le proteste che sono state organizzate nei comuni interessati e gli emendamenti presentati da numerosi consiglieri regionali sono stati disattivati 11 reparti di ostetricia e ginecologia nei quali nel 2011 erano stati effettuati meno di 500 parti: Fasano, Lucera, Manfredonia, Canosa, Trani, Terlizzi, Molfetta, Ostuni, Manduria, Gallipoli e Casarano. Per il momento, però, il reparto di ostetricia di Ostuni continuerà a funzionare nella impossibilità di trasferire i posti letto da dismettere a Francavilla Fontana, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. All’ospedale ostunese sono stati anche assegnati 10 posti di pediatria tagliati a giugno 2012.


