FASANO – Il Pdl non mi vuole? E io vado via, almeno per le Politiche. Avrà pensato questo Antonio Scianaro dopo aver saputo che da Roma avevano bocciato definitivamente la proposta fasanese di candidarlo, in buona posizione, nella lista Pdl alla camera. E così nelle ultime ore è venuta fuori un'altra possibilità: la candidatura con "Fratelli d'Italia”, il nuovo movimento politico creato da Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto che pare essere, ormai, il punto di riferimento di tutti i trombati del Pdl. Per Scianaro sarebbe pronta la posizione numero 4 alla Camera. Posto appetibile in quanto a precederlo sarebbero solo Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Marcello gemmato, il coordinatore regionale del movimento. Tenendo presente che La Russa e Meloni saranno capilista in tutte le regioni è facile che optino per altre realtà e di conseguenza Scianaro avrebbe serie possibilità di elezione. Naturalmente essendo 'Fratelli d'Italia' una novità nel quadro politico nazionale è impossibile fare una stima di quanti parlamentari riuscirà ad ottenere.
Ma c'è anche un'opzione che potrebbe far saltare tutto nelle prossime ore. Pare, infatti, che ci siano forti pressioni per inserire Michele Saccomanno in lista e questo comporterebbe un ennesimo cambio di strategia. Se arrivasse Saccomanno sarebbe Scianaro a voler andare via. Resta, comunque, la conferma che il pdl fasanese, nonostante le chiacchiere di circostanza dei massimi esponenti locali, non conta nulla e che i vertici dovrebbero fare ammenda e lasciare spazio a forze nuove, magari meno inclini a dire sempre di sì ai capi romani.


