Fasano – Nell'ambito delle manifestazioni del Giugno Fasanese 2025, e in particolare delle attività culturali di ricerca sul periodo storico in cui si inserisce la festa tradizionale della Scamiciata, si svolgerà martedì 10 giugno p.v. nella Sala di Rappresentanza del Palazzo di Città, alle ore 19,00 la XXIII Edizione delle Giornate di Studio sul Seicento e l’Età Barocca, promosse dal Comitato Giugno Fasanese e dal Centro Studi "Valerio Gentile".
Quest'anno il tema è il Barocco Rurale. In concomitanza con la recente pubblicazione del volume postumo di Margherita Latorre su: Le masserie del territorio di Fasano "Facere massariam". Architettura rurale, paesaggio, storia, arte, economia, turismo e società, a cura di Antonietta Latorre, Schena Editore 2025, la Giornata indaga quel particolare fenomeno dell'evoluzione architettonica delle masserie, che all’attenuarsi delle esigenze difensive che ne avevano caratterizzato l'aspetto con la presenza di elementi di fortificazione per i secoli precedenti, nel secolo XVIII assumono l'aspetto di residenza nobiliare e si ingentiliscono nei modi raffinati e negli apparati esornativi del tardo-barocco, coniugato col paesaggio agrario e rurale.
Di tali esempi, particolarmente significativi, il territorio e l’agro di Fasano presentano un ricco repertorio che sarà illustrato nell'occasione.
Dopo il saluto istituzionale del Sindaco Francesco Zaccaria e quello del Presidente del Comitato "Giugno Fasanese " Lucio Legrottaglie, la Relazione della Prof.ssa Isabella Di Liddo dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro " che tratterà de: Le masserie pugliesi: architetture rurali tra passato e presente, e la Prof.ssa Antonietta Latorre, Direttrice delle Giornate di Studio e responsabile del Centro Studi "Valerio Gentile", che illustrerà il barocco rurale ne: Gli esempi di Fasano.


