Fasano – In concomitanza con la Giornata dell’Europa del 9 maggio, che celebra la pace e l’unità in Europa, è stata lanciata l’iniziativa Gaza Last Day, una campagna di mobilitazione social che permette di continuare a sensibilizzare l’opinione di ciascuno sulla crisi umanitaria in corso a Gaza e a renderla protagonista.
Anche presso il Centro di Accoglienza Straordinaria per Migranti “Casa del Sole” di Fasano si sono accese le luci per illuminare la notte più buia per Gaza e per la democrazia.
«Abbracciando il movimento italiano del #gazalastday, anche noi abbiamo deciso di riunirci in un momento di riflessione e condivisione, in uno spirito comune a questa comunità di accoglienza: fermare ogni genere di guerra – dichiara la direzione del Centro –. Così, nella notte tra il 1° e il 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, abbiamo accolto l’iniziativa di accendere delle luci, per illuminare il nostro dissenso, per illuminare la pace e soprattutto le coscienze dei grandi. I ragazzi accolti sono subito stati entusiasti della proposta, realizzando di loro volontà la bandiera palestinese da esporre».
Tra loro, alcuni rappresentanti hanno letto delle dichiarazioni nelle lingue di appartenenza – inglese, francese, arabo, urdu, bengalese – chiedendo di interrompere il trasferimento di armi, di porre fine all’occupazione illegale, di liberare Gaza da questo dolore. In un mondo troppo spesso insensibile, che si volta dall’altra parte, le storie, il vissuto dei ragazzi accolti e la loro sensibilità all’argomento hanno permesso la realizzazione di questa iniziativa, sentita e partecipata.
«Onore a loro e, soprattutto, Gaza libera!» – conclude la direzione.


