Fasano – Quotidianità, nostalgia, sentimenti nascosti: l’indie dei Coma_Cose è intimo, fuori dal coro e contro la moda delle apparenze. Da sempre il duo milanese si è distinto per i suoi testi con rime audaci, che hanno cercato di descrivere l’intricato inconscio dei giovani della nostra contemporaneità.
Nonostante i gossip poco indulgenti, ieri 25 luglio i Coma_Cose hanno regalato al pubblico di piazza Ciaia – che si è riempita con un po’ di ritardo – un concerto, altresì breve, che ha celebrato i loro primi dieci anni di carriera. L’evento è stato ospitato nell’ambito del Luce Music Festival, all’interno del cartellone Wow! Fasano, redatto dall’amministrazione comunale.
Dai primi EP e ai successi sanremesi, il concerto si è aperto con l’iconica Jugoslavia. Dal passato sono ritornate anche Zombie al Carrefour, una ballata in cui il momento della spesa diventa l’occasione per celebrare l’intima quotidianità, Pakistan e Anima Lattina dall’EP del 2017, ma anche la struggente Mancarsi, che dipinge i vent’anni come un’età di incertezze ma anche di riscatto.
I momenti più scatenati e partecipati sono stati, come intuibile, i tre grandi successi sanremesi: dall’iniziale Fiamme negli occhi del 2021, che li ha fatti conoscere al grande pubblico, a L’addio del 2023 – canzone scritta in un profondo momento di crisi della coppia – e la recentissima Cuoricini, di cui il duo ha concesso un bis finale.
Il caldo torrido di una serata in piena estate è stato allievato da un concerto piacevole e spensierato, a cui ha assistito un pubblico senza età, anzi: molti erano i bambini che hanno cantato e mostrato cartelloni colorati dedicati a California e Fausto Lama.


