FASANO – <<Siamo qui per discutere di commercio, ovvero quello che, assieme all'artigianato, all'agricoltura e al turismo, deve diventare uno dei settori trainanti dell'economia fasanese – ha affermato il candidato sindaco Lello Di Bari in apertura dell'incontro tenutosi ieri sera (17 aprile), al laboratorio urbano di Fasano – anche se noto con rammarico che i commercianti presenti in sala si possono contare sulle dita di due o tre mani al massimo, sebbene siano stati proprio molti di loro a richiedermi a gran voce questo confronto>>.
Nonostante le assenze, però, il dibattito è andato avanti per circa due ore, toccando temi salienti tra i più disparati, dall'arredo urbano alla necessità di parcheggi, dalla disoccupazione al blocco economico che questa comporta. Sono stati gli interventi di Aldino Napolitano e Pierino Lacirignola, infatti, a mettere sul tavolo questi delicati aspetti.
A seguito, invece, della proposta di un altro commerciante di poter dare in concessione terreni comunali a imprenditori del circondario per favorire la nascita di industrie che assumano personale fasanese, permettendo di arginare il fenomeno della disoccupazione, Di Bari ha illustrato all'uditorio i problemi causati dal consorzio Asi.
L'Amministrazione comunale sta seriamente vagliando l'ipotesi di uscire dal consorzio, qualora la nuova dirigenza dello stesso non permetta la risoluzione di annosi problemi che impediscono, appunto, al Comune di uscire da questa fase di stallo nella concessione di aree pubbliche a privati.


