FASANO – Un viaggio onirico nell’immaginario, quasi a sfiorare un mondo irreale e fantastico. “Fantasia”, l’opera coreutico-musicale prodotta da Mvula Sungani e andata in scena ieri sera (venerdì 22 febbraio) sul palco del Teatro Kennedy nell’ambito della 30esima stagione di Fasanomusica, è qualcosa che esula dai normali canoni del balletto. Le coreografie passano dalla danza a movenze circensi che traspirano classico e contemporaneo. Le figure sono anche intervallate da alcuni video o brani musicali suonati da Riccardo Medile. La musica, da Vasco Rossi a Sting, da Mango a Battisti, è variegata e mai noiosa.
I due primi ballerini (con la solista Emanuela Bianchini) fanno la differenza nei loro passi a due: si intrecciano, si arriva anche al punto che è la donna a sostenere l’uomo. C’è fisicità, teatralità artistica e tanto altro in uno spettacolo che conferma come Mariolina Castellaneta voglia scrutare nuovi orizzonti per le prossime stagioni di Fasanomusica. Sperimentare davanti ad un pubblico navigato come quello che segue ormai da tempo i cartelloni della rassegna musicale fasanese non è da tutti. Ma la mente di Fasanomusica sa bene che occorre proiettarsi al futuro. E “Fantasia” è la chiara dimostrazione di come anche il linguaggio del corpo possa avere una musicalità tutta sua.


