FASANO – Continuano gli sviluppi sul caso assenteismo al Comune di Fasano. A poche ore dalla notizia che la Procura della Repubblica Brindisi avrebbe richiesto alla redazione di "Striscia la notizia" il filmato integrale girato a Fasano, al fine di avviare un'indagine (leggi qui), giunge, in una nota inviata alla stampa, la difesa di Angelo Decarolis, segretario aziendale della UIL F.P.L.
‹‹Striscia la notizia ha “colpito” anche Fasano. Il programma satirico delle reti Mediaset ha mandato in onda la sera del 5 marzo scorso un servizio realizzato presso il Comune di Fasano in cui si vedono dipendenti comunali che timbrano e poi si “allontanano” dal palazzo di Città, apparentemente in “tutt’altre faccende affaccendati”. Ferma restando la consapevolezza che le circostanze oggetto del servizio devono necessariamente dar vita a dei procedimenti di ricerca della verità e di conseguente applicazione delle norme disciplinari e penali (ove ricorrano) previste dall’ordinamento, è necessario e prioritario sollevare la categoria tutta da responsabilità che l’opinione pubblica ci addebita, facendo di tutte le erbe un fascio. Si devono accertare le responsabilità soggettive, ma tenendo fuori tutti coloro che fanno del loro lavoro una questione di affidabilità, trasparenza e dedizione. La stragrande maggioranza dei dipendenti del Comune di Fasano svolge il proprio servizio avendo ben chiari gli obiettivi da perseguire insieme con il gruppo dirigente ed all’amministrazione tutta. Il Raggiungimento, ogni anno, degli obiettivi prefissati è indice di alta produttività e la città deve essere messa in grado di percepire tali traguardi e non solo quel poco di “diverso” che si ama porre in risalto. Non c’era certo bisogno di “montaggi” poco credibili per raccontare la verità. Forse quest’ultima era “poco eclatante” per essere mandata in onda in una trasmissione tanto importante?…. Forse la verità non raccontava di “timbrature multiple” tanto di moda in altri montaggi più volte mandati in onda??….. Forse qualche caffè ed un pacchetto di sigarette non davano bene il senso di quello (verità eclatante ?!?) che si voleva raccontare???
Al Comune di Fasano non si verifica “assenteismo diffuso”, di contro la “produttività” ed il raggiungimento degli obiettivi amministrativi hanno toccato livelli alti in qualità e quantità tanto da meritarsi la “presa di posizione” del capo dell’amministrazione. Il nostro intento è quello di recuperare la credibilità e la stima della città coltivando quella (abbondante) che non è mai venuta meno, nemmeno dopo la pubblicazione di questi incresciosi episodi, ed invitando gli scettici a controllare di persona la buona qualità dei dipendenti del Comune ed a verificare l’alta produttività raggiunta nei processi di produzione dei servizi al cittadino. Bisogna ben individuare le responsabilità evitando di gettare fango su tutto il Comune anche e soprattutto al fine di evitare che tutta la città ne paghi direttamente le conseguenze ed i comportamenti del sindacato aziendale comunale UIL Funzione Pubblica Locale, avranno questo segno chiaro ed inequivoco.››


