Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano martedì 23, Giugno 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Attualità»Una piazza per Palmina Martinelli, la ragazza bruciata viva nel1981
    Attualità

    Una piazza per Palmina Martinelli, la ragazza bruciata viva nel1981

    Oltre al sindaco Lello Di Bari sarà presente anche Nicola Magrone, il pm che curò il processo legato alla morte della sfortunata fasanese.
    RedazioneDa RedazioneAprile 19, 20123 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Una piazza per Palmina Martinelli, la ragazza bruciata viva nel1981 - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Fasano non dimentica. Lunedì prossimo (23 aprile), alle 11, il Largo sito al lato della sede del comando di Polizia municipale prenderà il nome di “Largo Palmina Martinelli: vittima della violenza e del degrado sociale, 1967-1981”. 

    La targa verrà scoperta, nel corso di un’apposita cerimonia, dal sindaco Lello Di Bari. Nell’occasione sarà presente Nicola Magrone, l’allora pubblico ministero del processo legato alla morte della Martinelli, che diede alle stampe anche il libro “Fatti tuoi. Cronaca di un omicidio negato. Il processo a Palmina” e che oggi dirige “Sudcritica”, rivista di discussione e di dibattito su istituzioni e società.

    «Nell’ottobre scorso, in qualità di presidente, proposi alla Commissione comunale sulla toponomastica d’intitolare una strada o piazza alla povera Palmina – racconta il sindaco Lello Di Bari – e all’unanimità condividemmo l’individuazione dell’area situata al lato della attuale sede del comando dei vigili urbani. Il Prefetto di Brindisi, come prevede la normativa vigente in materia di intitolazione di vie, a febbraio scorso ha autorizzato l’intitolazione del Largo alla Martinelli, assieme ad altre autorizzazioni per altre intitolazioni di strade fasanesi. Così – afferma il sindaco – lunedì sarà scoperta la targa toponomastica intitolata a Palmina: un atto non formale per me, ma certamente velato di un’emozione del tutto particolare; il ricordo che ho di quell’infausto giorno, in cui Palmina fu arsa viva, è drammatico e commovente al tempo stesso – spiega il sindaco Di Bari -; fui proprio io ad essere chiamato in Pronto soccorso, come medico-chirurgo allora dell’ospedale di Fasano, ad intervenire subito dopo il tragico episodio, verificando le disperate condizioni della povera ragazza che decidemmo subito di trasferire al Policlinico di Bari nel reparto grandi-ustionati».

    Nel dicembre del 2010 il sindaco Di Bari, ricevendo a Palazzo di Città la locale delegazione di Sinistra Ecologia e Libertà, guidata dalla segretaria Carmen Cofano e composta da Gino Vinci e Franco Vergine, volle apporre la propria firma (a mo’ di accordo simbolico) sulla petizione proposta da Sel (depositata a Palazzo di Città) per intitolare una pubblica via o piazza proprio a Palmina Martinelli, la 14enne fasanese arsa viva nella sua abitazione l’11 novembre del 1981 e che trovò la morte nel dicembre successivo dopo un mese di agonia.

    «Quando abbiamo adottato la decisione in seno alla Commissione toponomastica, poi deliberata dalla mia giunta comunale, mi sono adoperato affinché il Largo fosse al più presto intitolato a Palmina: volevo essere io stesso – sottolinea il sindaco Di Bari – a scoprire la targa per l’alto valore sociale e civile che, come città, dobbiamo attribuire a questa intitolazione, giacché Palmina è, e rimarrà, il simbolo di una ragazzina che ha avuto la forza di dire no a chi la voleva instradare sulla strada della prostituzione e che per questo rifiuto ha trovato la tragica morte».

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteFirmato protocollo d’intesa tra Anas e Regione per la Statale 172
    Articolo Successivo Quando è la donna a tentare Satana
    Redazione

      Articoli Correlati

      Fasano, cala il sipario sulla Festa Patronale: Piazza Ciaia fa il pieno per i The Kolors 

      Giugno 23, 2026

      Dramma sulla scogliera a Savelletri: trovato il cadavere di un anziano

      Giugno 23, 2026

      Aumento Irpef per i pugliesi, Laura De Mola: «I cittadini non paghino il prezzo di sprechi e inefficienze»

      Giugno 23, 2026
      Gli articoli più letti

      Fasano, cala il sipario sulla Festa Patronale: Piazza Ciaia fa il pieno per i The Kolors 

      Giugno 23, 2026

      Dramma sulla scogliera a Savelletri: trovato il cadavere di un anziano

      Giugno 23, 2026

      Aumento Irpef per i pugliesi, Laura De Mola: «I cittadini non paghino il prezzo di sprechi e inefficienze»

      Giugno 23, 2026

      Tra devozione e grande musica: la penultima serata accende la città

      Giugno 22, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}