FASANO – Ora è ufficiale. Il consiglio dei ministri dello scorso 6 aprile aveva demandato ai Comuni la facoltà di intervenire sul numero delle rate della Tares (la nuova tassa sull’igiene urbana) e sulla scadenza delle stesse come previsto dal decreto “Salva Italia”. A tutela del contribuente era stato previsto che la deliberazione di giunta fosse adottata e pubblicata dal Comune almeno trenta giorni prima della data di versamento. È stata altresì rinviato all’ultima rata relativa al 2013 il pagamento della maggiorazione di 0,30 euro per metro quadro già previsto dal Salva Italia.
Ecco quindi che il Comune di Fasano non ha perso tempo e il 18 aprile scorso ha definito le date e le rate per il pagamento. Saranno quattro (le prime tre di acconto e la quarta a saldo) le rate di Tares che dovranno pagare i fasanesi: la prima il 13 maggio, la seconda il 30 luglio, la terza il 30 settembre e la quarta, con possibile stangata, a dicembre con la maggiorazione del 0,30% (che non può essere aumentata) che andrà direttamente allo Stato.


