FASANO – Il sindaco di Fasano Lello Di Bari è stato dimesso questa mattina (martedì 30 aprile) dalla clinica Santa Maria di Bari dove era stato ricoverato il 24 aprile per un infarto. Il primo cittadino ha subito un intervento di angioplastica e per questo motivo è stato tenuto in terapia intensiva per qualche giorno.
Ma la forte tempra di Di Bari ha fatto sì che le sue condizioni migliorassero nel giro di poco tempo tanto che i medici hanno ritenuto di doverlo rimandare a casa. O meglio. Il sindaco fasanese di riposarsi non ne vuol neppure sapere tanto che ha già fatto saper che intende immediatamente tornare a lavorare. «Sono stato già troppo tempo senza far niente – spiega con il suo solito spirito -. Volete che mi venga un altro infarto?».
Lello Di Bari aveva avvertito una fitta al petto, il 24 aprile, dopo la consegna degli attestati ai nuovi volontari di Croce Rossa. Il primo cittadino si era precedentemente agitato in quanto un disoccupato aveva minacciato di gettarsi nel vuoto da una delle finestre di Palazzo di Città. Era stato proprio Di Bari a tirarlo giù dopo un'animata discussione.


