FASANO – Della questione si era occupato Osservatoriooggi.it nella giornata di ieri (lunedì 29 aprile). Il nostro quotdiano online aveva segnalato che in via Nazionale dei trulli e strade adiacenti la pubblica illuminazione era accesa nonostante fosse pieno giorno. Ecco ora arrivare la spiegazione tramite un comunicato stampa diramato da Palazzo di Città. «Si è trattato di un’operazione necessaria per consentire alla ditta gestrice l’appalto sulla pubblica illuminazione d’intervenire su corpi illuminanti e sulla stessa linea elettrica dell’area in questione. Dunque, non si è trattato e non si tratta di disservizio per dimenticanza o negligenza da parte dell’Amministrazione comunale e della stessa ditta, tutt’altro – chiarisce l’assessore ai lavori pubblici Donato Ammirabile -; si è trattato di venire incontro alla risoluzione di problemi tecnici, proprio allo scopo di rispondere a quelle segnalazioni di cittadini che lamentavano il black-out della pubblica illuminazione in alcune arterie del centro di Fasano. La ditta è intervenuta per tempo, necessariamente tenendo accesi di giorno alcuni corpi illuminanti, risolvendo così le problematiche venutesi a creare, rispondendo conseguentemente con efficienza alla richiesta dell’Amministrazione comunale di risolvere i disservizi segnalati».
L’assessore Ammirabile aveva tenuto sotto controllo la situazione e la “De Giorgi Global Service srl” (società salentina gestrice della pubblica illuminazione con manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti della rete) aveva, infatti, provveduto a risistemare tecnicamente una parte della rete: «I guasti sulla linea elettrica delle stradine di Fasano, intorno alla zona di via Nazionale dei Trulli, e le lampade che si sono fulminate – precisa Ammirabile – potevano essere verificati soltanto lasciando accesa la parte della pubblica illuminazione dell’area interessata. Anche perché, quando i cittadini segnalano alla Polizia municipale guasti o black-out agli impianti pubblici, certamente non vengono indicati i numeri civici di quei tratti di vie oggetto del black-out e, pertanto, la ditta ha necessità di lasciare accese per qualche ora del giorno i corpi illuminanti al fine di comprendere quale quadro di comando elettrico sia stato danneggiato o quali lampade risultino fulminate. Dunque, se ieri e venerdì 26 aprile per qualche ora del giorno alcuni punti luce sono rimasti accesi è stato soltanto allo scopo di verificare quali delle linee elettriche fossero interessate dal guasto e quali lampade risultassero fulminate, esattamente nei tratti delle vie Fratelli Rosselli, angolo via Giardinelli, viale della Resistenza, angolo via Giardinelli, nonché una parte di via Nazionale dei Trulli; e, anzi, la ditta ci ha fatto, nell’occasione una disamina chiara dei quadri elettrici vetusti che, di concerto con l’Enel, andrebbero meglio verificati e sostituiti: cosa che farò al più presto con un incontro aperto ai responsabili dell’Ente elettrico e della ditta che, per conto del Comune, gestisce il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria della pubblica illuminazione».


