FASANO – L’associazione “Muoviti” torna a farsi sentire. Questa volta è la frazione balneare di Savelletri ad attirare le attenzioni del neonato sodalizio. In particolare, il movimento denuncia l’utilizzo a dir poco inappropriato dell’area portuale, presa d’assalto da veicoli di ogni genere in spregio alle vigenti norme del codice della strada. Tanto sottolinea il coordinatore di “Muoviti”, Vito Pignatelli, che ritiene la situazione non più sostenibile. «a ogni ora del giorno si assiste a un vero e proprio assalto all’area portuale – dice Pignatelli -, scambiata per parcheggio sia dai turisti che dai residenti. Non ci si rende conto che, così facendo, stiamo rendendo il centro di Savelletri invivibile oltre che ingestibile dal punto di vista della viabilità. Pretendiamo che Savelletri divenga catalizzatore turistico degna dei “suoi simili” più famosi sparsi per la penisola, e perché ciò si realizzi occorre un minimo di senso civico da parte di tutti e, soprattutto, presenza e controllo costante sul territorio da parte degli organi preposti, in caso contrario, il centro della nostra frazione balneare finirà per ridursi a zona di parcheggio “abusivo”».
Gli fa eco la responsabile del gruppo lavori pubblici dell’Associazione, Elisa Caramia, che rincara la dose denunciando l’incuria e l’abbandono da parte di chi è preposto ai controlli. «Non possiamo sottovalutare l’aspetto igienico e salutare della vicenda – afferma la Caramia -; oltre al mancato rispetto degli obblighi codicistici, infatti, dobbiamo porre in evidenza che le continue emissioni di CO2, rendono l’aria non salubre».
I responsabili chiedono, quindi, che la Pubblica Amministrazione prenda provvedimenti immediati, mettendo fine a una situazione incresciosa e inaccettabile. Come associazione, ma, prima di tutto, come cittadini di Fasano ci auguriamo che in breve tempo si riesca a dare risoluzione al problema, anche perché con l’arrivo di agosto e del periodo di ferie, molta gente per fortuna si riverserà nella frazione; ci auguriamo per trascorrere ore spensierate e serene, senza l’assillo del traffico e dei gas di scarico.


