FASANO – E’ stato firmato ieri (giovedì 8 agosto) il protocollo che di fatto elimina il pericoloso passaggio a livello sito sulla strada che collega Pozzo Faceto e Torre Canne, teatro, il 24 settembre dello scorso anno, del tragico incidente che costò la vita ad un macchinista del Frecciargento Roma-Lecce. Il verbale d’intesa è stato sottoscritto in Provincia da Cesare Castelli, commissario straordinario della Provincia di Brindisi, Vincenzo Ecclesie, vicesindaco di Brindisi, Roberto Pagone, responsabile del dipartimento di Bari di Rfi (Rete ferroviaria italiana) e Giovanni Aliquò, dirigente del compartimento di Polizia ferroviaria per la Puglia, la Basilicata e il Molise.
Ma non è l’unica novità presente nel protocollo. Infatti entro la fine del 2013, un cavalca-ferrovia prenderà il posto del passaggio a livello di cui sopra. Il cavalcavia di Pozzo Faceto costerà 3,3 milioni di euro. Si tratta di uno stanziamento della Regione Puglia risalente ai tempi della Giunta provinciale presieduta dal notaio Michele Errico. Nel luglio 2012, Massimo Ferrarese , allora presidente della Provincia, annunciò che i lavori (appaltati alla ditta Ge.Co srl di Andria) sarebbero partiti l’1 settembre di quello stesso anno. Ma alla Provincia sfuggì di concordare con Rfi un piano per la sicurezza di passeggeri e automobilisti a lavori in corso. Si è accumulato così un ritardo di un anno nell’affidamento definitivo dei lavori (i cantieri verranno consegnati alla Ge.Co entro la prima settimana di settembre e dovranno essere ultimati entro 30 giorni dalla data di consegna) e nello smantellamento del passaggio a livello. Proprio sul cavalcavia è partita nei giorni scorsi una richiesta, da parte del capogruppo consiliare dei Circoli Nuova Italia Antonio Scianaro e indirizzata alla provincia, circa la tempistica dei lavori.


