FASANO – Questa mattina (martedì 20 agosto) i pescatori di Torre Canne hanno trovato una grossa sorpresa sull’arenile: uno squalo di tre quintali, rimasto intrappolato nelle reti dei fratelli Conversano e portato a riva proprio da loro. Tanto lo stupore e la paura dei passanti per l’enorme pesce catturato a 4 miglia dalla costa, ma l’esemplare non appartiene alla specie che attacca l’uomo: si tratta infatti di uno squalo capopiatto, chiamato in gergo pesce-vacca, riconoscibile per il colore scuro del corpo e per la testa tozza, arrotondata, con occhi molto piccoli.
È una razza in via di estinzione che abita principalmente gli oceani, per questo è lecito pensare che il pesce si sia perso nella corrente sottomarina. Lo squalo, già morto al momento del ritrovamento, è stato portato in pescheria: è nota la prelibatezza delle carni di questo pesce.


