FASANO – Cercare soluzioni per uno sviluppo del territorio sostenibile ma soprattutto condiviso. La prima giornata del 1° Camp “Terra d'Egnazia”, iniziativa organizzata dalla Onlus "Terra d'Egnazia" (sodalizio nato da un gruppo di cittadini di Fasano e Monopoli particolarmente attenti alle tematiche ambientali e ad uno sviluppo del territorio in grado di non pregiudicare il patrimonio artistico-culturale) è stata caratterizzata, ieri (sabato 21 settembre) all'Archeolido tra Savelletri e Capitolo, dalla conferenza aperta al pubblico su “Territorio e Cittadinanza”, tema centrale dell’evento.
Vi hanno preso parte accademici di spicco come Vito Bianchi, docente di archeologia presso l’Università degli Studi di Bari, che ha parlato della storia degli insediamenti in Terra d’Egnazia e l’architetto-urbanista di fama mondiale Fabrizio Bottini, docente di urbanistica al Politecnico di Milano, il quale ha dedicato il suo intervento al tema della città e della campagna. Il presidente della onlus Terra d’Egnazia, l’arch. Giambattista Giannoccaro, ha concluso la conferenza presentando le “4 ecologie della Terra d’Egnazia”.
Il Camp è stata anche l’occasione per valorizzare le eccellenze locali, come i prodotti della terra, l’arte e l’artigianato, attraverso una mostra mercato mediante la quale si sono potuti assaporare prodotti di qualità a “Km 0” e conoscere metodi di produzione ecosostenibile realizzati con l’utilizzo di scarti e rifiuti. La giornata si è conclusa con uno spettacolo a cura dell’associazione AccordiAbili. Si sono esibiti artisti del calibro di Vincenzo Deluci, Giuliano Di Cesare, Equilibrio Dinamico YouthfulDancecompany, Faraualla e Camillo Pace.


