FASANO – Il movimento "in Comune" è fortemente critico nei confronti dell'odierno governo comunale, che sembra ignorare lo stato di grave dissesto in cui versano molte strade cittadine. "Fa piacere – si legge in una nota del movimento, elaborata con l'ausilio di esperti ingegneri – vedere che nei giorni scorsi anche il consigliere di maggioranza Antonio Scianaro abbia aperto gli occhi sul disastro delle nostre strade, che ormai è da profondo Sud anni Sessanta. Peccato che i lavori dell'Aqpsiano solo il colpo di grazia ad una situazione insostenibile, che si protrae da almeno tre anni. Con una precisa responsabilità, dunque, anche della scorsa amministrazione. Quella stessa amministrazione che si ricorda della viabilità una volta ogni cinque anni, giusto per le scadenze elettorali. Quella amministrazione che ha permesso che buona parte delle strade comunali diventassero dei tratturi accidentati, e che i tratti Fasano-Selva o Fasano-Savelletri fossero ricoperti da un manto stradale ridotto al di sotto dello standard minimo di sicurezza.
Mancanze plurime – continua la nota -: alla Selva, viale dei Castagni è stato rotto, per interramenti della linea elettrica da più di tre anni, e mai risarcito. Inoltre, per un involontario contrappasso, perfino le strade di accesso ai più blasonati resort sono in condizioni indegne: il che confligge con l'idea di un territorio che vorrebbe candidarsi, senza averne le condizioni di contorno, a essere considerato meta d'élite del turismo internazionale. Eppure, in periodi di scarsità di risorse finanziarie, basterebbe intervenire anche solo sulle strade interessate da elevati volumi di traffico e, soprattutto, da traffico pesante. Tenendo conto che un autobus riesce a scaricare su ogni asse fino a 9,5 tonnellate e dispone di una coppia motrice pari a circa dieci volte quella di una comune utilitaria, il perchè dello stato disastrato delle nostre strade (come ad esempio via Roma, via Naz. dei Trulli, via Giardinelli, via Fratelli Rosselli, per non dire della Zona Industriale Nord) è presto trovato. Ma a chi dovrebbe amministrare piace più cimentarsi in tenzoni culinarie anziché annoiarsi a rendere il nostro territorio più decoroso.
Mentre i cittadini, di sicuro, gradirebbero – conclude la nota – scambiare un po' di mondanità con un minore esborso di quattrini per la manutenzione delle loro auto: le strade dissestate, infatti, incidono seriamente sul portafoglio degli automobilisti, le cui vetture patiscono danni maggiori e richiedono un'assistenza meccanica più intensa e costosa".


