FASANO – Nonostante le rassicurazioni continuano i disagi agli sportelli del Centro Unico Prenotazioni posti al piano terra dell'ospedale Umberto I di Fasano. Il ritorno nei nuovi locali sembrava avesse risolto tutti i problemi. Lo stesso direttore generale della Asl di Brindisi Paola Ciannamea, in una nota inviata alla commissione consiliare sulla sanità, aveva assicurato che sarebbero stati tre gli operatori a lavorare agli sportelli ma così, purtroppo, almeno fino ad oggi, non è stato.
In questi ultimi giorni, infatti, almeno di mattina, solo uno sportello ha funzionato con tutte le conseguenze del caso. Lunghe attese e momenti di tensione con l'incolpevole impiegato a cercare di calmare gli animi. Non si conoscono i veri motivi per cui una grande città come Fasano debba ulteriormente essere penalizzata dal punto di vista sanitario. Non è bastata ai vertici regionali e della Asl l'espoliazione di reparti di cui l'ospedale fasanese è rimasto vittima? Ora anche i servizi vengono meno con l'utenza che continua a essere costantemente penalizzata. E' ora che la politica si faccia sentire ma questa volta seriamente. Perché anche la pazienza ha un limite e quella dei fasanesi lo sta raggiungendo.


