FASANO – Torna d'attualità la polemica sulle convenzioni che il Comune di Fasano ha con alcune comunità socio-educative del territorio. A portare la questione in consiglio comunale, il prossimo 14 ottobre, sarà il consigliere del Partito Democratico Vittorio Fanelli che ha presentato una dettagliata interrogazione.
"Premesso che nei giorni scorsi la stampa ha dato ampio risalto circa la possibilità che l’Asp “Canonico Latorre” chiuda o sospenda uno o più servizi socio – educativi – scrive Fanelli – e considerato che tale eventualità è motivata dal mancato rinnovo delle Convenzioni tra il Comune di Fasano e detta Asp; valutate le conseguenze sociali ed educative sulle famiglie dei minori ospiti, sui minori fruitori delle citate strutture e, non ultime, su quelle del personale educativo chiedo quante convenzioni il Comune di Fasano ha e con quali Comunità Educative e Centri Educativi Socio – Diurni? A quanto ammonta la singola retta (costo giornaliero per singola unità) che il Comune di Fasano riconosce a ciascuna Comunità Educativa e a ciascun Centro Educativo Socio – Diurno? Chi decide a chi affidare un minore in stato di bisogno alle singole Comunità e/o Centri Diurni e sulla scorta di quali criteri guida? Negli ultimi dodici mesi (da ottobre 2012 a settembre 2013), a quanto ammontano le singole liquidazioni erogate dal Comune di Fasano e a chi sono state erogate? Chi ha la responsabilità di decidere se stipulare o meno ogni singola convenzione e con quali criteri guida? Perché le Convenzioni con l’Asp “Canonico Latorre”, ad oggi, non sono state stipulate?".
Una serie di interrogativi a cui daranno risposta il dirigente ai Servizi Generali Fernando Virgilio o, in seconda battuta, il sindaco Lello Di Bari dato che ha trattenuto per lui la delega ai servizi sociali dopo le dimissioni di Giuseppe Vinci.


