FASANO – Le donne del passato rappresentano modelli di riferimento per quelle del presente. Per meglio comprendere il valore dell’universo femminile di epoche antiche, basta leggere il nuovo lavoro di Maria Luisa Semeraro Herrmann dal titolo ‘Storie di Donne Nobili nell'era longobarda’, edito da Schena. La nuova fatica letteraria è stata presentata nel pomeriggio di ieri (giovedì 24 ottobre) nella cornice della Sala di rappresentanza del Comune. All’incontro sono intervenute l’assessore Laura De Mola, l’editrice Angela Schena, la presidente dell'Inner Wheel Fasano Lorenza L'Abbate, e la prof.ssa Antonietta Latorre.
Il volume ha per protagoniste nove ‘donne nobili’ vissute nel periodo longobardo, tra il VI e il IX secolo. Le storie personali di queste principesse e regine sono state accuratamente tratteggiate all’interno di uno scenario più ampio, quello che segue le vicissitudini del popolo dei Longobardi. Difatti, con la maestria e la passione che la contraddistinguono, l’autrice ha unito la narrazione e la sensibilità alla metodologia storiografica e alla verità.
«Le figure ritratte nel presente lavoro sono tenere e perverse, eroine e traditrici. Si tratta delle famigerate ‘donne marce’ – ha dichiarato la prof.ssa Latorre nel corso del suo intervento –. Questo appellativo deriva dall’antica usanza adoperata dalle signore di quei tempi che consisteva nel nascondere in petto carne di pollame cruda per allontanare i malintenzionati». ‘Storie di Donne Nobili nell'era longobarda’ è un vero e proprio romanzo. In modo fluido e conciso, esso analizza le vite di donne del passato che con forza hanno saputo affrontare questioni di cuore e di potere.


