FASANO – Soddisfatto sia dell'affluenza che dell'esito delle primarie il giovane segretario del Partito Democratico Pierfrancesco Palmariggi. Questa la sua dichiarazione post-voto: "Il Partito Democratico è un partito diverso dagli altri perché non c'è un capo che prende da solo tutte le decisioni – dice Palmariggi -, ma le scelte si fanno insieme e in giornate piene di entusiasmo come queste. Oggi eravamo più di due milioni e mezzo a decidere il nostro futuro. La sfida era tra tre candidati di altissimo livello, e probabilmente ha vinto chi tra i tre aveva una visione di prospettiva più limpida, decisa e innovativa.
Matteo Renzi a differenza di Gianni Cuperlo e Pippo Civati non era candidato ad essere un semplice funzionario di partito ma ha scelto di mettersi in gioco con un'idea di cambiamento da applicare alla guida dell'intero Paese – sottolinea ancora il giovane segretario -. Fasano ancora una volta ha risposto bene all'appello del Partito Democratico nonostante il giorno di festivo. Si prevedeva anche qui una vittoria schiacciante di Renzi e il 78% ha rispettato tutte le attese. Ora si cambia davvero, non abbiamo più scuse. Le energie sprecate nelle divisioni le utilizzeremo per fare squadra e dare vita, tutti insieme, ad un progetto di vero cambiamento.


