FASANO – Sono stati identificati tre dei giovani che questa notte, ubriachi fradici, hanno commesso atti di vandalismo per le vie del centro storico di Fasano. Un gruppo di ragazzi, sotto i fumi dell'alcol, ha pensato bene, oltre che disturbare la quiete pubblica, di distruggere l'albero di Natale posto ai Portici delle Teresiane, piante ornamentali nelle stradine del centro storico oltre che rovesciare i cestini della spazzatura lungo le viuzze del centro antico.
Ci sono stati anche momenti di tensione tra gli stessi ragazzi che poi hanno sfiorato la rissa in piazza Ciaia dove, però, c'è stato l'intervento dei Carabinieri che hanno dovuto far fronte anche alla sfrontatezza di alcuni di questi ragazzi. Alla fine è stata riportata la calma ma le conseguenze per i ragazzi identificati potrebbero essere pesanti. Oltre ai reati penali a cui dovranno far fronte (danneggiamento, disturbo della quiete pubblica e forse anche oltraggio a pubblico ufficiale) si troveranno di fronte anche le reazioni del Comune di Fasano.
"Mi sono già sentito con i Carabinieri e con l'Avvocatura comunale – spiega il sindaco Lello Di Bari -. Domani (lunedì 30 dicembre) sporgerò querela verso i ragazzi identificati in quanto non mi sembra giusto che alcuni balordi provochino danni che ricadono sulle spalle dell'intera comunità. Siamo stanchi di questi atteggiamenti e pertanto non ci saranno più sconti o perdoni per coloro che dimostrano di non tenere alla propria città. I nostri immani sforzi per rilanciare il centro storico e per rendere accogliente la città non possono essere vanificati da chi, dopo aver bevuto, si diverte in modo stupido a distruggere e a non rispettare il prossimo. Un ringraziamento va alle forze dell'ordine che, nonostante il vasto territorio da controllare, sono comunque intervenute per evitare ulteriori danni. Speriamo che con la prossima installazione del sistema di videosorveglianza queste bieche azioni cessino ma bisogna lavorare anche sull'educazione dei ragazzi".


