FASANO – Si è tenuto questo pomeriggio (martedì 19 febbraio), a Palazzo di Città, l’incontro tra Amministrazione comunale, Tradeco (rappresentata dal patron Carlo Columella) e sindacati per la risoluzione di alcuni problemi riguardanti l’azienda altamurana che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Fasano.
Alla prima riunione convocata dal sindaco Lello Di Bari per mercoledì scorso (12 febbraio) non si era presentato il legale rappresentante della ditta. Nel faccia a faccia di oggi, invece, sono intervenute tutte le parti della società e il risultato è risultato positivo per le maestranze: la Tradeco ha pagato tutti gli stipendi e le tredicesime dei dipendenti che avevano protestato per la mancata corresponsione e si è confrontata con il primo cittadino per quanto riguarda il capitolato d’appalto.
Per le diverse inadempienze dell’azienda, tuttavia, non è ancora stato preso alcun provvedimento da parte dell'Amministrazione comunale ma le stesse sono state segnalate con una dettagliata relazione alla società. La Tradeco si trova, al momento, nell'occhio del ciclone, sia per le vicende giudiziarie relative alla famiglia Columella, ma anche per la notizia, pubblicata proprio stamattina da Osservatoriooggi.it, di utilizzo improprio di un terreno attiguo al deposito mezzi locato dall'azienda nella zona industriale sud.
Per ora la ditta altamurana ha pensato bene di quietare gli animi dei lavoratori, soprattutto per non incorrere nel rischio di vedere sottratti soldi dal (milionario) canone annuale, come preannunciato dal sindaco Di Bari qualche giorno fa.


