FASANO – Il teatro racconta la vita, e la vita pronuncia continuamente parole come indifferenza, abitudine e sofferenza. Lo fa tramite i mezzi di comunicazione, i cui palinsesti traboccano di efferati episodi di cronaca, ma anche attraverso le vicende della realtà quotidiana. Per indurre a riflettere e per smuovere le coscienze, il giovane artista fasanese Michele Savoia ritornerà sulle scene del suo paese per interpretare lo spettacolo “Radio Shame”, che lo vede nella triplice veste di autore, attore e regista, accanto al suo amico Vincenzo Ciardo.
La rappresentazione teatrale, organizzata dalle Associazioni "Semibiscroma" e "La stanza di Ulisse", andrà in scena sabato 5 e domenica 6 aprile (rispettivamente alle ore 21.00 e, in doppia replica, alle 17.30 e alle 21.00). La sede del sodalizio culturale "La stanza di Ulisse", in via Forcella numero 7, ospiterà l’interessante evento.
I protagonisti presenteranno tre storie: un caso di violenza tra le mura domestiche, la tragica storia della cantante Mia Martini e il dramma dell’eroina e dell’Aids. Pesanti, dunque, i temi trattati dal trio di monologhi in cui lo spettatore, però, si trova immerso in uno spettacolo piacevole, quasi divertente. L’intera costruzione testuale, difatti, si fonda sull’ironia.
Si sorride, a volte, addirittura, si ride. «Perché se uno è malato non è ancora morto. Perché se uno non è morto, allora c’è speranza − sottolineano i due autori ed interpreti −». In “Radio Shame”, dall’inglese “Radio Vergogna”, la coppia di artisti si metterà alla prova. Per il talentuoso Michele Savoia, inoltre, questa sarà l’occasione per ricevere gli applausi e gli appezzamenti del pubblico della sua città.
L'ingresso è a offerta ed è obbligatoria la prenotazione al 3291116291.


