FASANO – La costa fasanese è tra le più belle in assoluto ma rischia di diventare anche la più privatizzata. Diminuiscono, infatti, gli spazi fruibili a tutti e aumentano i lidi privati. Ma questi ultimi comportano anche interventi che di fatto trasformano il reale stato dei luoghi. Ad esempio alcuni lettori hanno segnalato alla nostra redazione la nascita di un nuovo lido sulla scogliera di Savelletri.
Tutto regolarmente autorizzato s'intende, come si evince da un cartello esposto all'esterno del cantiere su cui campeggia il nome del titolare della concessione, il progettista e direttore dei lavori. Ma la struttura metallica utilizzata per la nascente passerella ha fatto storcere il naso a coloro che intendono la cura dell'ambiente in tutt'altro modo. La struttura stessa si estende per diverse decine di metri occupando una parte di costa che fino a poco tempo fa era fruibile a tutti.
Chi ci ha segnalato la questione parla di autorizzazioni e pareri favorevoli dati con troppa “leggerezza”. È vero, purtroppo, che a parole si sbandiera di voler tutelare, valorizzare e rendere fruibile ai cittadini il fronte mare ma, nei fatti, dobbiamo assistere esattamente al contrario. E questo fa crescere l'indignazione e la soglia di attenzione dei cittadini. Va bene l'offerta turistica e servizi sempre migliori ma il tutto deve essere sempre mirato alla tutela della costa per non deturparne la stabilità dal punto di vista naturalistico.


