FASANO – E' di ieri (martedì 29 luglio) la notizia della fumata nera, in conferenza dei servizi alla Regione Puglia, del proseguo dell'iter burocratico per l'ammodernamento e la messa in sicurezza della Statale 172. La Sovrintendenza, infatti, ha espresso alcuni pareri negativi che costringeranno ora l'Anas a rivedere il tutto e ad allunagre, così, i tempi di realizzazione dell'opera. Su questo nuovo contrattempo era andato giù duro il consigliere regionale Fabiano Amati che aveva parlato di vergogna e preannunciato clamorose manifestazioni di protesta.
Detto, fatto. Da domani mattina (giovedì 31 luglio), dalle 7.30 alle 7.45, ogni giorno e sino alla fissazione immediata di una nuova conferenza di servizi, Amati, insieme alla presidente dell'associazione "Flavio Arconzo – Vittime della strada e della giustizia" Katia Schiavone e a tutti coloro che vorranno aggregarsi, manifesteranno nei pressi della strada statale 172 dir Fasano-Laureto (incrocio Sacro Cuore). Hanno già aderito all'iniziativa Laura De Mola (presidente Egnathia Corse), Onorato Trisciuzzi (presidente Fasano Corse) e Vito Pignatelli (presidente associazione "Muoviti").
"Lo faremo – spiega Amati – per contrastare la “follia” burocratica, che ha espresso parere contrario all’opera di messa in sicurezza della strada, richiedendo adempimenti già previsti dal progetto. Per ogni giorno di ritardo un minuto in più di manifestazione".


