FASANO – I carabinieri della Stazione di Pezze di Greco hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Lecce nei confronti di Filippo Russo, 29 anni, residente a Montalbano di Fasano, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Il giovane montalbanese, riconosciuto responsabile dei reati di sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso e detenzione di armi clandestine in concorso, deve espiare la pena residua di 10 anni e 27 giorni di reclusione. Russo, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Brindisi.
La vicenda risale al 2008 quando una banda campano-fasanese, di cui Russo faceva parte, sequestrò per tre giorni l'allora 27enne pescarese Paolo Vianale, tenendolo prigioniero prima in una masseria tra Fasano e Ostuni e poi in un appartamento a Torre Canne. Un blitz della Polizia liberò il prigioniero e arrestò sei persone poi condannate a 17 anni di carcere. Solo Filippo Russo ha beneficiato di una riduzione di pena (ecco quindi i 10 anni e 27 giorni) in quanto i giudici hanno tenuto conto della collaborazione che lo stesso prestò alle forze dell'ordine per la ricostruzione dei fatti.


