FASANO – Non si ferma l’ondata di maltempo e nelle campagne aumentano danni e disagi. Una violenta grandinata si è abbattuta ieri (martedì 7 ottobre) sul territorio comunale di Fasano e Cisternino provocando ingenti danni al comparto agricolo. Interi appezzamenti coltivati ad ortaggi sono stati completamente distrutti dalla grandine. Stessa cosa dicasi per gli uliveti. Si registrano danni del 100% per le colture orticole che si trovavano già in fase di pre-raccolta e raccolta e per quelle in corso di trapianto. Negli oliveti, invece, la perdita del prodotto supera, in base ad una prima stima compiuta dagli agricoltori, il 50% per non parlare poi delle ferite arrecate dai chicchi di grandine ai rami delle piante di olivo. D
anni si registrano anche alle strutture aziendali ed in particolare alle strade e ai muretti a secco. Vaste aree, inoltre, risultano allagate e sommerse da acqua. Sono migliaia gli ettari colpiti da questa violenta grandinata con perdite e danni che potrebbero ammontare a milioni di euro. Gli agricoltori, dunque, sono in ginocchio. La Cia (Confederazione italiana agricoltori) provinciale di Brindisi in queste ore è impegnata a monitorare la situazione e ha chiesto alla Regione Puglia di perimetrare immediatamente le zone colpite dalla grandinata e di attivare le misure previste in caso di calamità, al fine di mettere nelle condizioni le imprese danneggiate di riprendere le normali attività. La Cia di Brindisi chiede, inoltre, che siano messi subito a disposizione fondi straordinari ed adeguati.


