FASANO – Seduta importante, quella odierna (lunedì 13 ottobre), a partire dalle ore 9 (a cui occorrerà aggiungere l'ora di tolleranza) del consiglio comunale. Poteva essere un'assise decisiva per le sorti dell'attuale Amministrazione ma gli sviluppi della crisi politica risoltasi con l'accordo tra il sindaco Lello Di Bari e i cinque consiglieri di "Fasano Coraggio e Libertà" ha ridimensionato certo tensioni e preoccupazioni. Certamente tutto quello che è accaduto potrebbe lasciare qualche strascico polemico in sede di dibattito ma nulla è paragonabile all'idea di quello che sarebbe potuto avvenire. C'è chi ipotizza che oggi il consiglio potrebbe andare deserto in prima convocazione per ritrovarsi poi mercoledì 15 ottobre in seconda.
Dicevamo dell'importanza della seduta. Al di là dei fattori politici l'approvazione del bilancio resta sempre uno dei momenti topici in un'amministrazione locale. Il consiglio, comunque, in apertura, discuterà della mozione presentata dai consiglieri del Partito Democratico Luana Amati e Vittorio Fanelli inerente il canile e il bonus adozioni. Non ci saranno interrogazioni in quanto il regolamento impone che nei consigli in cui si discute di bilancio non ci debbano essere. Poi si passerà all'adozione degli schemi di programma triennale dei lavori pubblici 2014-2016 e all'approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio dinanziario 2014, della relazione previsionale e programmatica 2014-2016 e del bilancio pluriennale 2014-2016.
Successivamente sono stati aggiunti altri tre punti all'ordine del giorno: il programma integrato di rigenerazione urbana (Piru) in variante al vigente piano regolatore generale per la rifunzionalizzazione dell’area industriale dismessa ex metallurgica Liuzzi; l'approvazione dello schema di convenzione “Sistema ambientale e culturale la Via Traiana”; le modifiche all'articolo 6 del regolamento del mercato riservato alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli, il cosiddetto Mercato del contadino.
Di questi sarà soprattutto la questione della ex Liuzzi a tenere banco e a mettere contro maggioranza e opposizione.


