FASANO – 'Con profonda tristezza salutiamo il caro e stimato amico Ignazia nel ricordo del suo impegno civile e politico, della sua lealtà e generosità'. Firmato: tutti i "Compagni" di una vita. Questo l'ultimo saluto di alcuni vecchi amici di partito ad Ignazio Cantanna, per tutti Ezio, scomparso ieri mattina (lunedì 13 ottobre), dopo una lunga malattia. Se ne è andato in silenzio, con il suo fare garbato che lo aveva contraddistinto durante tutta la sua vita. Cantanna è stata una delle anime storiche del Partito Comunista a Fasano. Per anni ha guidato la sezione fasanese del Pci contribuendo alla sua crescita e alla formazione, insieme a Giorgio Pentassuglia, di una classe politica che poi sarebbe diventata protagonista.
Nicola Latorre, Eugenio Mancini, Mario Renna, Gaetano Di Gennaro, Checchino Laterrenia, Stella Carparelli, solo per citarne alcuni, sono cresciuti all'ombra di quest'uomo che aveva fatto del garbo una ragione di vita. Tante lotte col partito ma sempre con le parole e i modi giusti. Da anni, però, aveva accantonato il suo fervore politico. Ripeteva spesso che la politica era cambiata e che lui non ci si ritrovava più. Ma non per questo mancava di informarsi sulla situazione politica cittadina e offriva sempre il suo contributo in occasione delle tornate elettorali. Un male incurabile, contro cui ha lottato strenuamente negli ultimi mese, lo ha strappato all'affetto della moglie Elisa, dei figli Laurenzia, Giuseppe e Caterina e dei suoi adorati nipoti. La camera ardente è stata allestita nella chiesa dell'Assunta dove oggi (martedì 14 ottobre), alle 16, saranno celebrati i funerali.


