FASANO – Ormai ci si è quasi abituati e questo non è certo positivo. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza ha fatto nuovamente visita agli uffici del Comune di Fasano. Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finite due annose questioni amministrative: i semafori dotati di videored e il contratto relativo ai controlli sulle caldaie. Ci saranno stati probabilmente degli esposti in Procura in merito e di conseguenza i finanzieri avranno avuto mandato di ritirare gli incartamenti. Dicevamo dell'abitudine. Ormai non c'è un atto, un appalto o una concessione edilizia a Fasano che non vada a finire nel mirino della magistratura. Un segnale allarmante che deve far riflettere tecnici e amministratori. Nei giorni scorsi è scoppiato il caso "Parco di Mileto", ancora prima alcune concessioni edilizie rilasciate con sufficienza.
Per quanto concerne gli ultimi fascicoli di cui si è interessata la Gdf bisognerà ora capire se i riflettori sono puntati sui contratti o su altro. Per le caldaie le polemiche sulla temporalità dei controlli è cosa nota ma per i semafori la situazione potrebbe essere molto più delicata. Non resta che attendere che il lavoro degli inquirenti faccia il suo corso.


